COS'È LA PSICOTERAPIA COGNITIVA E COMPORTAMENTALE

Accadono degli eventi, a volte spiacevoli, che condizionano il nostro stato emotivo, portandoci a sperimentare emozioni come ansia, depressione, rabbia, colpa, vergogna. Quando le emozioni però si manifestano in modo troppo intenso o duraturo ci troviamo di fronte ad un problema emotivo.

La Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale spiega la sofferenza mettendo in relazione emozioni, pensieri e comportamenti. Non sono gli eventi in sé che ci turbano, ma l’interpretazione che noi diamo di quei particolari eventi che è guidata dalle nostre credenze circa noi stessi, gli altri e in generale il mondo. Queste credenze possono essere irrazionali, illogiche, ostacolarci nel raggiungimento dei nostri scopi e crearci difficoltà al livello interpersonale.

L’obiettivo della Psicoterapia è giungere, attraverso l’individuazione di schemi di interpretazione della realtà rigidi e ricorrenti, all’esperienza di emozioni meno disturbanti e alla messa in atto di comportamenti più adattivi e funzionali.

Attraverso la Psicoterapia, i pazienti imparano a riconoscere e modificare i propri pensieri irrazionali che causano la sofferenza e apprendono specifiche abilità di gestione degli stati mentali problematici, interrompendo i circoli viziosi di mantenimento dei sintomi. Il punto di forza della Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale è legato all’allenamento costante che viene definito a “tridente”, investendo la sfera cognitiva, comportamentale ed emotiva. Il fine ultimo è acquisire nuove abitudini cognitive che ci permettono di vivere meglio.

PERCHÈ SCEGLIERE LA PSICOTERAPIA COGNITIVA E COMPORTAMENTALE

Innanzitutto perché è scientificamente fondata. Vi sono centinaia di studi che ne dimostrano l’efficacia e che rendono questo tipo di terapia il trattamento di elezione per:

  • Depressione e altri Disturbi dell’umore

  • Disturbi d’Ansia, Fobie, e Attacchi di panico

  • Disturbo da Stress post-traumatico

  • Disturbi Dissociativi

  • Disturbo ossessivo-compulsivo

  • Disturbi del comportamento alimentare

  • Disturbi Somatoformi

  • Disturbi sessuali

  • Dipendenze patologiche

  • Disturbi della personalità

  • Difficoltà nelle relazioni interpersonali

  • Difficoltà nella scuola o nel lavoro

  • Disturbi dell’età evolutiva

Si tratta di una terapia concreta, che mira alla risoluzione dei sintomi e al raggiungimento del benessere, attraverso la definizione e la condivisione di obiettivi concreti da raggiungere e la collaborazione attiva tra terapeuta e paziente. Il paziente viene quindi stimolato a mettere in pratica quanto appreso in terapia attraverso degli esercizi che condurrà al di fuori delle sedute.

La durata della terapia varia di solito dai sei ai dodici mesi, a seconda della gravità del problema presentato e la cadenza delle sedute è settimanale. La durata di ogni seduta varia tra i 45 e i 60 minuti.

COME POSSO AIUTARTI

RE&CBT (REBT+CBT)

La Terapia cognitivo-comportamentale utilizza un approccio pragmatico e collaborativo con il paziente, allo scopo di ridurre la sofferenza emotiva.

Il concetto di base di questo tipo di terapia è che il modo di pensare influenza le nostre emozioni e i nostri comportamenti. Il primo passo è quindi l’identificazione di processi di pensiero irrazionali e di distorsioni cognitive, intese come erronee attribuzioni e valutazioni della realtà. Imparando a sostituire pensieri irrazionali con pensieri più razionali è possibile osservare una modifica nelle emozioni disturbanti e nei comportamenti disadattivi che generano sofferenza nel paziente

EMDR

Il trattamento EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) mira a ridurre il disagio emotivo causato da eventi traumatici attraverso la rielaborazione e la desensibilizzazione delle immagini legate alle esperienze traumatiche (quali lutti, incidenti, disastri naturali o esperienze relazionali traumatiche).

Attraverso un processo di stimolazione bilaterale dei due emisferi cerebrali, si facilita la normale elaborazione dei ricordi e la loro integrazione nel sistema mnestico, riducendone in tal modo la vividezza e la carica emotiva oltre alle sensazioni fisiche spiacevoli.

L’EMDR è indicato dalle più note linee guida internazionali come uno dei trattamenti di elezione per il PTSD (Disturbo da Stress Post Traumatico).

ERP

L’Esposizione con Prevenzione della Risposta (Exposure and Response Prevention- ERP) è considerata la tecnica di elezione nel trattamento del Disturbo ossessivo-Compulsivo.

Tale tecnica consiste nell’esposizione agli stimoli ansiogeni senza che vengano messi in atto i rituali comportamentali.

L’esposizione graduale alle situazioni ansiogene permette di identificare e mettere in discussione le credenze che si associano a tali stimoli, evitando che i comportamenti protettivi impediscano il processo di falsificazione delle credenze irrazionali.